Underground

21.–31.05.2020

LanaLive bespielt als transdisziplinäres und thematisches Kulturfestival vom 21. bis 31. Mai Lana und Umgebung. Das Festival lässt sich thematisch auf die Gegend ein und erforscht mit kulturell-künstlerischen Mitteln jährlich unterschiedliche Themenkomplexe. 2020 steigt LanaLive in den Untergrund ab und erkundet wörtlich und im übertragenen Sinn alles was in Lana und Umgebung unter der Erde liegt. Es geht dabei nicht nur um Keller, Kavernen, Gräber und Garagen sondern auch um eine Archäologie des Vergessenen und des Verdrängten. Es finden Konzerte, performative Interventionen, Ausstellungen, Filmvorführungen, Vorträge und Erkundungstouren in der Unterwelt statt.


21.–31.05.2020

LanaLive è un festival culturale transdisciplinare e tematico, che si svolgerà dal 21 al 31 maggio a Lana e nei suoi dintorni. Il festival si concentra sul territorio che lo ospita, esplorando ogni anno differenti complessi tematici attraverso mezzi culturali ed artistici. Nel 2020 LanaLive scende nel sottosuolo e esplora letteralmente e in modo figurato tutto ciò che si trova sotto Lana e i suoi dintorni. Non si tratta solo della scoperta di cantine, caverne, tombe e garage, ma anche di un’archeologia del dimenticato e del rimosso. Ci saranno concerti, interventi performativi, mostre, proiezioni di film, conferenze e tour alla scoperta di un mondo sotterraneo.

There’s a World Going on Underground

Die von Gabriele Salvaterra kuratierte Ausstellung schaut unter die Oberfläche und hinter die wahrnehmbaren Aspekte der Realität. Auf sozialer Ebene gibt sie den Blick auf die Subkulturen frei, auf mentaler und psychischer Ebene eröffnet sie das Unterdrückte, das wir lieber vergessen und auf physischer Ebene gräbt sie all das aus, was “darunter” liegt.


La mostra curata da Gabriele Salvaterra guarda sotto la superficie e dietro gli aspetti percepibili della realtà. A livello sociale offre una visione chiara delle sottoculture; da un punto di vista mentale e psicologico, scoperchia ciò che reprimiamo e che preferiremo dimenticare; a livello fisico scava tutto ciò che si trova “sotto”.

Dunkle Ecken / Angoli scuri

Eröffnung: Donnerstag, 21.05.20, 19 Uhr

Künstler*innen: Dovilé Aleksaité, Valentina Alexander, Elias Asisi, Fiona Belousz, Winona Bogner, Hannah Füsser, Ting Lui, Elisa Jule Braun, Hilka Dirks, Zora Hünermann, Meret Schmiese, Alessandra Fochesato, Indra L. Frings, Nils Höpken, Manfred Elias Knorr, Sophie Lazari, Tatiana Pakhmutova, Isabelle Östlund, Daniela Schaller, Merani Schilcher, Carolina Stieler, David Reitenbach, Annika Terwey, Lukas Winter, Masoud Morgan
Musik-Set: Hechti
Kuratorinnen: Annika Terwey und Sophie Lazari
Ausstellung: 22.-31.05.20, 10-18 Uhr

Die von Annika Terwey und Sophie Lazari ausgerichtete Ausstellung „Dunkle Ecken“ versammelt an die 20 Kunstwerke von jungen Kunstschaffenden rund um das Phänomen der psychischen Krankheiten und zeigt sie, in dem seit Jahren leerstehenden, Bildhaus im Dorfzentrum von Lana. Wie in der Psychoanalyse öffnet die Ausstellung verschlossene Türen, betritt versteckte Räume und gibt verborgenen Gefühlswelten Raum.

Bildhaus, Maria Hilf Straße 1, Lana

 

Dunkle Ecken im Kultur.Lana
18.05.-01.06.2020

Parallel zur Kunstschau “Dunkle Ecken” von LanaLive veranstaltet der Kultur.Lana eine breit angelegte Medienausstellung und zeigt in “dunklen Ecken” zum Teil neu erworbene Medien zum Themenkomplex der psychischen Krankheiten.
Öffnungszeiten: Dienstag bis Freitag 9-12 und 14.30 bis 18.30 Uhr, Samstag 9-12 Uhr

Kultur.Lana, Hoffmannplatz, Lana


Inaugurazione: Giovedì, 21.05.20, ore 19:00

Artisti: Dovilé Aleksaité, Valentina Alexander, Elias Asisi, Fiona Belousz, Winona Bogner, Hannah Füsser, Ting Lui, Elisa Jule Braun, Hilka Dirks, Zora Hünermann, Meret Schmiese, Alessandra Fochesato, Indra L. Frings, Nils Höpken, Manfred Elias Knorr, Sophie Lazari, Tatiana Pakhmutova, Isabelle Östlund, Daniela Schaller, Merani Schilcher, Carolina Stieler, David Reitenbach, Annika Terwey, Lukas Winter, Masoud Morgan
Set di musica: Hechti
Curatrici: Annika Terwey e Sophie Lazari
Mostra: dal 22 al 31.05.20, ore 10:00 – 18:00

La mostra “Angoli scuri”, curata da Annika Terwey e Sophie Lazari, riunisce una ventina di opere d’arte di giovani artisti che affrontano il fenomeno delle malattie mentali, esponendole in un edificio nel centro di Lana rimasto disabitato per anni. Come fa la psicoanalisi, la mostra apre porte chiuse, entra in stanze nascoste e dà spazio a mondi emotivi celati.

Bildhaus, via Madonna del Suffragio 1, Lana

Angoli scuri presso il Kultur.Lana
18.05.-01.06.2020
Parallelamente alla mostra “angoli scuri” realizzata nell’ambito di LanaLive, Kultur.Lana organizza un’ampia mostra multimediale nella quale, in “angoli bui”, sono esposti alcuni media sul tema delle malattie mentali recentemente acquisiti

Apertura: da martedì a venerdì, ore 9-12 14.30-18.30, sabato ore 9-12

Kultur.Lana, piazza Hoffmann, Lana

Manuel Oberkalmsteiner & Matthias Keitsch: UNHEARD PLACES / Lana

Der Klangsammler Manuel Oberkalmsteiner und der Filmmacher Matthias Keitsch haben das Hörformat UNHEARD PLACES entwickelt, mit dem sie ungehörte Ort erkunden, aufnehmen und hörbar machen. Für LanaLive erweitern sie ihr Konzept um verborgene Geschichten und Erzählungen. Die ergrabenen Klänge, Geräusche, Gespräche, Geschichten und Sagen verweben sie in einer Live-Performance in Hörbildern, die eine Mischung aus historischer Reportage, Reisebericht, experimenteller und elektronischer Musik basierend auf Field Recordings sind.


Il collezionista di suoni Manuel Oberkalmsteiner e il regista Matthias Keitsch hanno sviluppato il format audio UNHEARD PLACES, per il quale esplorano, registrano e rendono udibili luoghi “mai uditi”. Per LanaLive espanderanno il loro concetto includendo storie e racconti nascosti. In una performance dal vivo, intrecceranno suoni, rumori, conversazioni, storie e saghe in uno scenario sonoro che mescola reportage storici, diario di viaggio, musica sperimentale ed elettronica basata sul field recording.

Familienwanderung zu den Eislöchern / Escursione per famiglie alle buche di ghiaccio

In Ackpfeif oberhalb von Lana befinden sich, etwas versteckt, sogenannte Eislöcher. Das seltene Naturphänomen erklärt sich aus dem physikalischen Prinzip der Windröhre: Luft strömt durch ein Spaltensystem zwischen den Felsen von oben nach unten und kühlt sich dabei ab. Der Wanderführer Olav Lutz regt zur Entdeckung des untergründigen Naturphänomens an.


Nella frazione di Acquaviva, sopra Lana, un po’ nascoste, si trovano le cosiddette buche di ghiaccio. Questo raro fenomeno naturale è spiegato dal principio fisico della galleria del vento: l’aria scorre, dall’alto verso il basso, attraverso un sistema di fessure tra le rocce e si raffredda. Questa escursione per famiglie alle buche di ghiaccio è guidata da Olav Lutz, che non solo mostrerà dove si trova questa attrazione naturale, ma racconterà anche leggende e storie di personaggi misteriosi. Presso le buche di ghiaccio sarà anche una degustazione di gelato.

Manuel Pellegrini: Uncanny Eatery

Kennst du das Gefühl, wenn du im Keller ein Paar Kartoffeln holen musst und mit jedem Schritt, den du die Treppe hinabsteigst, wächst diese leise Ahnung, dass da unten im Dunkeln etwas auf dich wartet? Etwas, das mit großer Wahrscheinlichkeit nichts Gutes verheißt. In der Food und Film Performance verbindet Experience Designer Manuel Pellegrini Schätze des Erdreiches mit dem schaurigen Ungewissen das einem den Magen verdreht.


Conosci la sensazione che ti monta dentro quando, scendendo le scale per raggiungere lo scantinato, immagini che qualcosa, laggiù nel buio, ti stia aspettando? Qualcosa che, molto probabilmente, non promette nulla di buono.
Nella performance dedicata al cibo e al cinema, il “designer esperienziale” Manuel Pellegrini combina i tesori della terra con quella misteriosa incertezza che prende lo stomaco.

Elia Guariento: Von lebenden Böden und ihrer Bedeutung / Dei terreni vivi e della loro importanza

Die Bedeutung eines fruchtbaren Bodens ist jedem Bauer klar. Aber was ist ein guter und gesunder Boden? Für was ist er alles gut? Der an der Eurac forschende Elia Guariento gibt in seinem Vortrag einen Überblicks zu den Böden in Südtirol mit besonderem Augenmerk auf das Etschtal, weiters spricht er über „Leben“ im Boden und dessen Bedeutung.


L’importanza di un suolo fertile è chiara per ogni agricoltore. Ma quali caratteristiche ha un terreno buono e sano? Per quali colture si dimostra più adatto? Elia Guariento, ricercatore presso l’Eurac, offre una panoramica sui suoli dell’Alto Adige, con particolare attenzione alla Valle dell’Adige, e parla della “vita” nel suolo e del suo significato. (in lingua tedesca)